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D I L A Z I O N E
D E I C O N T R
I B U T I
UNA CIRCOLARE INPS
SPIEGA LE MODALITA' PER IL VERSAMENTO DIFFERITO DELLE SOMME OMESSE
Da settembre ai
contributi arriveranno milioni di cartelle per la riscossione dei crediti
Inps.
Dopo la notifica di tale
cartella esattoriale, il contribuente può evitare l’attivazione degli
atti esecutivi pagando le somme dovute, o richiedendo una dilazione o
sospensione dei pagamenti alla presentazione di un ricorso se gli importi
richiesti non fossero dovuti.
Dilazioni
concesse fino al 29 settembre 1999
Continueranno
ad essere gestite direttamente dall'Istituto fino al completamento della
regolarizzazione.
Crediti
risultanti da cartelle notificate
La
rateazione può essere chiesta dopo la notifica della cartella fino a
quando non sono iniziati gli atti esecutivi.
L’istanza
va presentata alla sede Inps che ha provveduto all’iscrizione a ruolo,
sul modello predisposto dall’Istituto. La domanda deve essere
accompagnata dal versamento al concessionario di almeno 1/12 dei
contributi richiesti nonché dalla quietanza di versamento, sempre al
concessionario delle quote a carico dei lavoratori (se ancora dovute).
Invero,
se i contributi richiesti sono già stati pagati in tutto o in parte,
il contribuente potrà presentare istanza di autotutela alla sede
di competenza.Se
l’istanza verrà ritenuta legittima e fondata, sarà accolta con
conseguente provvedimento di sgravio , totale o parziale.
All’istanza di sgravio occorre allegare:
copia della cartella di pagamento;
originale e copia del versamento dei contributi per i quali viene
richiesto lo sgravio, in caso di pagamento già avvenuto;
la documentazione attestante che i contributi iscritti in cartella non
sono dovuti, in caso di contributi indebiti.
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