Caratteristiche del Nuovo Numero Verde: 800-016213

Entra anche tu nel mondo delle Imprese

CNA CAF Lazio s.r.l. - Settore LAVORO


I CONGEDI PARENTALI  

Le lavoratrici madri potranno scegliere di astenersi dal lavoro due mesi prima e tre mesi dopo il parto oppure un mese prima e quattro mesi dopo il parto.
Il periodo di astensione facoltativa è stabilito in 10 mesi fruibili entro gli 8 anni di età del bambino da entrambi i genitori . 
Ciascun genitore non può superare i sei mesi . Al padre è concesso un permesso premio di un mese  se si astiene per un periodo non inferiore a tre mesi. 
Il diritto all’astensione facoltativa e al relativo trattamento economico è riconosciuto anche se l’altro genitore non ne ha diritto. L’indennità del 30% per l’astensione facoltativa è erogabile fino al 3° anno di vita del bambino per un massimo di sei mesi. 
Per gli ulteriori periodi eventualmente spettanti l’erogazione è subordinata a determinati requisiti di reddito. Al padre sono riconosciuti i riposi per allattamento anche se la madre non ne ha diritto. 
Le lavoratrici autonome, artigiane, commercianti, coltivatrici hanno diritto all’astensione facoltativa per 3 mesi con trattamento economico apri al 30%
Sono individuati i "gravi motivi" che permettono la richiesta di congedi nel limite di 2 anni nell'arco dell'intera vita lavorativa.
Oltre alle patologie acute e croniche dei famigliari dei lavoratori che dovranno essere documentate da un medico del Servizio Sanitario Nazionale, è riconosciuta anche la "situazione di grave disagio personale", con l'esclusione della malattia nella quale si trova il lavoratore.
Il periodo di permesso può essere utilizzato in modo continuativo o frazionato, per una durata massima non superiore a 2 anni. Il DAtore di lavoro è tenuto a rilasciare al termine del rapporto di lavoro l'attestazione del periodo di congedo fruito. Il limite dei 2 anni si computa secondo il calendario comune, considerando anche i giorni festivi e non lavorativi compresi nel periodo di congedo.
Qualora il dipendente decida di rientrare in anticipo dal permesso non retribuito richiesto, il regolamento prevede un preavviso di almeno 7 giorni, per tutelare il datore di lavoro nel caso in cui abbia assunto una persona in sostituzione.
Sono previsti anche 3 giorni di permesso retribuito all'anno in caso di decesso del coniuge o di un parente entro il secondo grado.

AGEVOLAZIONI

Le aziende con meno di venti dipendenti, che assumano dipendenti a tempo determinato per sostituire lavoratori in maternità, hanno diritto ad uno sgravio contributivo del 50% per la durata del contratto fino al limite massimo del raggiungimento di un anno di età del bambino del lavoratore sostituito.