Società miste all'estero(SIMEST s.p.a.)

Società miste all'estero

Finanziamenti crediti all'export

Guida nazionale per l'internazionalizzazione

Agevolazioni al commercio dell'Unione Europa
LEGGE 29.7.1981, n. 394 - art.2

Che cos’è

Si tratta di un prestito a tasso agevolato di importo pari all'85% delle spese inserite in un progetto di investimento all'estero da realizzare in due anni.
L'importo massimo concedibile è di Lit. 4 miliardi.

Beneficiari

Imprese esportatrici di merci o di servizi.
Hanno priorità le piccole e medie imprese, loro Consorzi o raggruppamenti.

Paesi
di
destinazione

Paesi non appartenenti all'Unione Europea.
Di norma, ogni programma può riguardare al massimo due paesi della stessa area geoeconomica.

Tipo
di
agevolazione

Finanziamento a tasso agevolato, pari al 40% del tasso di riferimento. Il tasso varia mensilmente. Al finanziamento viene applicato per tutta la durata il tasso in vigore il giorno della stipula del relativo contratto.

Oggetto
del finanziamento

I programmi di penetrazione commerciale che hanno come obiettivo la realizzazione di un insediamento durevole in Paesi non appartenenti all'Unione Europea. L'insediamento permanente, in genere, è costituito da: uffici di rappresentanza, uffici commerciali, negozi, magazzini, depositi, sale espositive, centri di assistenza.
I programmi di penetrazione commerciale possono essere realizzati, in casi specifici, anche tramite stretti accordi di collaborazione con operatori locali (trading o altre forme di rappresentanza). Tali programmi, cui ricorrono in genere le PMI, sono ammissibili a condizione che il rapporto instaurato comporti l'utilizzo di locali, la prestazione di servizi, e se del caso, l'impiego continuativo di personale all'estero.
In ogni caso, deve trattarsi non della normale attività commerciale e promozionale, ma di un rapporto che permetta alle imprese una presenza durevole sul mercato e un contatto diretto e continuo con la clientela.

Spese finanziabili

Sono ammissibili a finanziamento le spese relative a: studi di mercato, costituzione e funzionamento delle citate strutture all'estero, campionamenti, stoccaggio di merci all'estero, pubblicità, dimostrazioni, formazione. Le spese sono ammesse a finanziamento nella misura massima dell'85% e la relativa erogazione può avvenire solo se l'impresa è in grado di documentare di aver sostenuto le spese indicate nel preventivo approvato.

Richieste
di
finanziamento

La domanda deve essere redatta su moduli pre-stampati, disponibili presso il Ministero del Commercio con l'estero e la Simest, le Camere di Commercio, gli uffici dell'ICE. Inoltre il nuovo modulo può essere scaricato dal sito Internet del Ministero in formato word autoscompattante (moddefin.exe  53 Kb) oppure in formato acrobat (moddefin.pdf  62 Kb) o di Simest (www.simest.it).
Il formato acrobat serve per chi non possiede Word ed ha bisogno di un programma (Acrobat Reader) scaricabile gratuitamente direttamente dalla Adobe.

La domanda deve essere presentata alla Simest Spa - Via Paisiello, 5 - 00192 ROMA e, in copia, al Ministero del Commercio con l'estero

La domanda deve contenere un'illustrazione dettagliata del programma, dei mezzi, modi e tempi preventivati per realizzare l'insediamento durevole all'estero. La domanda deve essere corredata di tutti i dati economico-finanziari utili a far conoscere l'impresa e le sue potenzialità. Nella domanda deve essere indicato il tipo di garanzia, che l'impresa è disposta a prestare.
Nel caso di programma realizzato tramite una società all'estero, di essa nella domanda deve essere fornito l'esatto indirizzo ed ogni utile referenza.

Istruttoria

Le domande sono esaminate entro quattro mesi dalla data di ricevimento. L'esito viene comunicato dal Ministero all'impresa entro 15 giorni dalla data della relativa delibera.

Stipula del contratto di finanziamento

Entro tre mesi dalla comunicazione della concessione del finanziamento, l'impresa deve presentare alla Simest la documentazione necessaria per la stipula del contratto, che deve avvenire nel mese successivo.

Erogazione del finanziamento

All'atto della domanda può essere richiesto un anticipo pari al 10% dell'importo del finanziamento.
La documentazione di spesa relativa alla prima erogazione deve essere presentata entro due mesi dalla stipula del contratto, prorogabili di altri due mesi in casi ben motivati.
Le erogazioni sono effettuate dalla Simest Spa dietro presentazione della documentazione relativa alle spese sostenute o di un'autocertificazione delle stesse.

Garanzie

Le erogazioni sono subordinate alla presentazione di una delle seguenti garanzie: fidejussione bancaria, fidejussione assicurativa, fidejussione di Consorzi di garanzia collettiva fidi pegno su titoli. Il tipo di garanzia che l'impresa si impegna a prestare deve essere indicato nella domanda di finanziamento. La garanzia è prestata pro-quota man mano che si chiede l'erogazione e viene parallelamente ridotta in relazione ai rimborsi effettuati.

Garanzia
Integrativa e
Sussidiaria a
Carico del
Fondo

Alle PMI beneficiari dei finanziamenti, non in grado di fornire idonee garanzie, può essere concessa una garanzia integrativa e sussidiaria, prevista dalla Legge 28.2.1986 n. 41, a valere su una disponibilità costituita presso il Fondo.
I soggetti interessati devono farne esplicita richiesta nella domanda di finanziamento.
Tale garanzia al massimo può essere pari al 40% dell'ammontare del finanziamento deliberato.

Variazioni

Il programma approvato, salvo variazioni da comunicare preventivamente al Ministero e alla Simest, deve essere realizzato secondo i termini in esso indicati.
Nuove spese, nei limiti dell’importo finanziato, possono essere riconosciute solo a decorrere dalla data di ricevimento della relativa richiesta al Ministero.

Durata

La realizzazione del programma deve avvenire entro il periodo che inizia dalla data di approvazione del programma e termina due anni dopo la data di stipula del contratto.
L'utilizzo del finanziamento deve avvenire nel periodo che inizia alla data della prima erogazione e termina due anni dopo.

Relazioni
a carico dell’impresa

· relazione intermedia: le imprese beneficiarie dopo il  primo anno di utilizzo devono presentare agli Enti istruttori (Ministero commercio estero e Simest Spa) una relazione intermedia che illustri lo stato di realizzazione del programma.
· relazione finale: due mesi dopo la fine del periodo di realizzazione, le imprese beneficiarie sono tenute a presentare alla Simest Spa la documentazione, in originale o in copia conforme, delle spese sostenute ovvero un'attestazione, autocertificata, ai sensi degli articoli 4 e 20 della Legge 15/68.

Inoltre, le citate imprese devono presentare al Ministero e alla stessa Simest Spa una relazione finale, analitico-descrittiva delle spese sostenute.

In essa devono essere motivate eventuali cause di realizzazione parziale del programma approvato.

La mancata presentazione delle relazioni comporta, in fase intermedia, la sospensione delle erogazioni e l'assimilazione alla mancata realizzazione del programma, in fase finale.

Consolidamento

Si ha il consolidamento quando il Comitato delibera di confermare il rimborso dell'importo erogato a tasso agevolato e secondo i tempi di ammortamento stabiliti.

Il consolidamento è riconosciuto se il programma è stato realizzato secondo i termini approvati. In caso contrario, il Comitato può disporre tempi e modalità diverse di rimborso dell'importo erogato e dei relativi interessi.

Rimborso

Il finanziamento ha una durata di sette anni, di cui due di preammortamento nel quale sono pagati solo gli interessi. Il rimborso del finanziamento avverrà in dieci rate semestrali posticipate, a quote costanti di capitale più gli interessi sul debito residuo, nei cinque anni successivi al termine del periodo di utilizzo.

Controlli
della realizzazione dei programmi

Il Ministero effettua controlli ed assume informazioni sulle strutture all'estero delle imprese avvalendosi della collaborazione degli uffici all'estero dell'Istituto Nazionale per il commercio estero (ICE).

Inoltre, previa delibera del Comitato, possono essere effettuati controlli diretti in loco della realizzazione dei programmi.

L'esito dei citati controlli è determinante per la conferma o meno delle agevolazioni indicate.

Nuove
domande
di
finanziamento

Domande successive alla prima possono essere presentate solo dopo che sia stata trasmessa agli Enti istruttori la relazione finale del precedente programma e sono esaminate dopo il consolidamento del precedente programma,

Cumulabilità
dei benefici

Le agevolazioni della Legge 394/81 - art. 2 - sono alternative ad ogni altro beneficio previsto dalle vigenti disposizioni se riguardano le stesse destinazioni di spesa.

Uffici incaricati dell’istruttoria
e della
gestione dei finanziamenti

Ministero del Commercio con l’estero
Viale America 341 - 00144 ROMA
Tel. 06/59931 - Fax 59932153
Direzione Generale per la promozione degli scambi e la       internazionalizzazione delle imprese
Tel. 59932602
Responsabile Dr. Gianfranco CAPRIOLI - Div. IV
Tel. 59932605 - Fax 59932620
     
Dr.ssa Margherita SERAFINI – Tel. 59932684
Sig.ra Paola BELLI - Tel. 59932567
Sig.ra Marina PACETTI – Tel. 06/59932559
Sig.ra Giuliana SPOLETINI – Tel. 06/59932558

Informazioni in merito alla fase di verifica della                        realizzazione dei programmi e di consolidamento                   del tasso agevolato possono essere richieste a:
- Sig.ra Rossella BELLONI – Tel. 06/59932607
- Sig.ra Francesca FERRARA – Tel. 06/59932509

Uffici incaricati dell’istruttoria
e della
gestione dei finanziamenti

SIMEST SPA
Via A Farnese, 4 –Tel.06/324741 - Fax 06/3240730
                                 Numero verde 167-679760
Via Paisiello, 5 - Tel. 06/84436
                                            00192 ROMA

Riferimenti normativi

  • D.L. 28 maggio 1981, n. 251, convertito con modificazioni nella legge 29 luglio 1981, n. 394
    (G.U. 30 maggio 1981, n. 147 e 29 luglio 1981 n. 206);
  • D.M. 2 luglio 1987 (G.U. 8 agosto 1987 n. 184);
  • Circolare del Ministro del Commercio con l'estero del 19 dicembre 1992;
  • Legge 28 febbraio 1986, n. 41 - art. 11 (legge finanziaria);
  • Legge 5 gennaio 1968, n. 15 (G.U. n.23 del 27.1.1968);

Commenti

E' in corso di perfezionamento un nuovo schema di regolamento che attua il D. Leg.vo 143/98, che ha riordinato il settore del commercio estero .
Proseguendo il processo di semplificazione e di trasparenza verso le imprese, già da tempo avviato, è stato revisionato e razionalizzato anche il modulo di domanda, che nella nuova versione è entrato in vigore il 1° giugno 1998.
Allo stato attuale il Fondo 394/81 ha una disponibilità sufficiente per accogliere un flusso regolare di domande.
Il D.L.vo 143/98 ha disposto l’abrogazione del Comitato, istituito dall’art. 2 della legge 394/’81, a decorrere dal 1° gennaio 1999, e l’affidamento della gestione alla Simest spa, in sostituzione di Mediocredito Spa.

ELEMENTI DA INDICARE NEL MODULO PER RICHIESTA FINANZIAMENTO

LEGGE 394/81 - art. 2

In sintesi, il modulo per la richiesta di finanziamento agevolato deve contenere i seguenti dati:

A) Informazioni sul richiedente:

  • Ragione sociale

  • Natura giuridica

  • Attività prevalente

  • Titolare

  • Sede principale ed eventuali altre sedi in Italia ed all'estero

  • Data inizio attività e durata

  • Ubicazione stabilimenti e/o uffici

  • Codice fiscale

  • Partita IVA

  • Iscrizione alla C.C.I.A.A.

  • Ufficio a cui indirizzare comunicazioni

B) Dati economici e finanziari:

  • Capitale sociale

  • Numero personale dipendente con specificazione mansioni

  • Fatturato totale ed estero (ultimi tre anni)

  • Percentuale del fatturato estero sul totale

  • Utile o perdita di bilancio

C) Attività produttiva:

  • Elenco dei principali prodotti e del fatturato in Italia ed all'estero (ultimo esercizio disponibile)

  • Dimensioni produttive aziendali (ultimo esercizio disponibile)

D) Attività verso i mercati esteri:

  • Composizione percentuale del fatturato per paesi di destinazione

  • Sintesi dei costi promozionali sostenuti per la distribuzione all'estero nel biennio precedente

E) Descrizione delle iniziative del programma di penetrazione e delle relative voci di spesa:

  • Spesa totale prevista per il programma

  • Data prevista per l'inizio

  • Rapporto percentuale fra spesa totale prevista e fatturato estero

  • Sommario delle spese previste per paese/totale paesi, corredato dal dettaglio dei singoli oneri per i diversi capitoli di spesa

  • Piano finanziario di copertura del programma: importo finanziamento richiesto, mezzi propri

  • Importo dell’eventuale anticipo indicando le relative motivazioni

F) Notizie sulla priorità (appartenenza alla categoria delle piccole e medie imprese):

  • Tipo di garanzia offerta (fidejussione bancaria, polizza assicurativa, garanzia integrativa e sussidiaria, altre)

* * * * *

Nel modulo da inviare alla Simest Spa, oltre ai suindicati elementi, dovranno essere allegati:

 

  1. Bilanci relativi agli ultimi tre esercizi

  2. Certificato dell'Ispettorato provinciale del lavoro che attesti il numero dei dipendenti

  3. Certificato iscrizione alla C.C.I.A.A.

  4. Dichiarazione del legale rappresentante dell'impresa che attesti:
      · l'assenza di procedure concorsuali a carico dell'impresa
      · di non essere in stato di liquidazione, di non avere subito protesti, decreti ingiuntivi, etc.

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