Che
cosè
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Si tratta di un
prestito a tasso agevolato di importo
pari all'85% delle spese inserite in un
progetto di investimento all'estero da
realizzare in due anni.
L'importo massimo concedibile è di Lit.
4 miliardi. |
Beneficiari
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Imprese
esportatrici di merci o di servizi.
Hanno priorità le piccole e medie
imprese, loro Consorzi o raggruppamenti. |
Paesi
di
destinazione
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Paesi non
appartenenti all'Unione Europea.
Di norma, ogni programma può riguardare
al massimo due paesi della stessa area
geoeconomica. |
Tipo
di
agevolazione
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Finanziamento a
tasso agevolato, pari al 40% del tasso di
riferimento. Il tasso varia mensilmente.
Al finanziamento viene applicato per
tutta la durata il tasso in vigore il
giorno della stipula del relativo
contratto. |
Oggetto
del finanziamento
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I programmi di
penetrazione commerciale che hanno come
obiettivo la realizzazione di un
insediamento durevole in Paesi non
appartenenti all'Unione Europea.
L'insediamento permanente, in genere, è
costituito da: uffici di rappresentanza,
uffici commerciali, negozi, magazzini,
depositi, sale espositive, centri di
assistenza.
I programmi di penetrazione commerciale
possono essere realizzati, in casi
specifici, anche tramite stretti accordi
di collaborazione con operatori locali
(trading o altre forme di
rappresentanza). Tali programmi, cui
ricorrono in genere le PMI, sono
ammissibili a condizione che il rapporto
instaurato comporti l'utilizzo di locali,
la prestazione di servizi, e se del caso,
l'impiego continuativo di personale
all'estero.
In ogni caso, deve trattarsi non della
normale attività commerciale e
promozionale, ma di un rapporto che
permetta alle imprese una presenza
durevole sul mercato e un contatto
diretto e continuo con la clientela. |
Spese
finanziabili
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Sono ammissibili
a finanziamento le spese relative a:
studi di mercato, costituzione e
funzionamento delle citate strutture
all'estero, campionamenti, stoccaggio di
merci all'estero, pubblicità,
dimostrazioni, formazione. Le spese sono
ammesse a finanziamento nella misura
massima dell'85% e la relativa erogazione
può avvenire solo se l'impresa è in
grado di documentare di aver sostenuto le
spese indicate nel preventivo approvato. |
Richieste
di
finanziamento
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La domanda deve
essere redatta su moduli pre-stampati,
disponibili presso il Ministero del
Commercio con l'estero e la Simest, le
Camere di Commercio, gli uffici dell'ICE.
Inoltre il nuovo modulo può essere
scaricato dal sito Internet del Ministero
in formato word autoscompattante
(moddefin.exe 53 Kb) oppure in
formato acrobat (moddefin.pdf 62
Kb) o di Simest (www.simest.it).
Il formato acrobat serve per chi non
possiede Word ed ha bisogno di un
programma (Acrobat Reader) scaricabile gratuitamente
direttamente dalla Adobe.La
domanda deve essere presentata alla
Simest Spa - Via Paisiello, 5 - 00192
ROMA e, in copia, al Ministero del
Commercio con l'estero
La domanda deve contenere
un'illustrazione dettagliata del
programma, dei mezzi, modi e tempi
preventivati per realizzare
l'insediamento durevole all'estero. La
domanda deve essere corredata di tutti i
dati economico-finanziari utili a far
conoscere l'impresa e le sue
potenzialità. Nella domanda deve essere
indicato il tipo di garanzia, che
l'impresa è disposta a prestare.
Nel caso di programma realizzato tramite
una società all'estero, di essa nella
domanda deve essere fornito l'esatto
indirizzo ed ogni utile referenza.
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Istruttoria
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Le domande sono
esaminate entro quattro mesi dalla data
di ricevimento. L'esito viene comunicato
dal Ministero all'impresa entro 15 giorni
dalla data della relativa delibera. |
Stipula del
contratto di finanziamento
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Entro tre mesi
dalla comunicazione della concessione del
finanziamento, l'impresa deve presentare
alla Simest la documentazione necessaria
per la stipula del contratto, che deve
avvenire nel mese successivo. |
Erogazione del
finanziamento
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All'atto della
domanda può essere richiesto un anticipo
pari al 10% dell'importo del
finanziamento.
La documentazione di spesa relativa alla
prima erogazione deve essere presentata entro
due mesi dalla stipula del contratto,
prorogabili di altri due mesi in casi ben
motivati.
Le erogazioni sono effettuate dalla
Simest Spa dietro presentazione della
documentazione relativa alle spese
sostenute o di un'autocertificazione
delle stesse. |
Garanzie
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Le erogazioni
sono subordinate alla presentazione di
una delle seguenti garanzie: fidejussione
bancaria, fidejussione assicurativa,
fidejussione di Consorzi di garanzia
collettiva fidi pegno su titoli. Il tipo
di garanzia che l'impresa si impegna a
prestare deve essere indicato nella
domanda di finanziamento. La garanzia è
prestata pro-quota man mano che si chiede
l'erogazione e viene parallelamente
ridotta in relazione ai rimborsi
effettuati. |
Garanzia
Integrativa e
Sussidiaria a
Carico del
Fondo
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Alle PMI
beneficiari dei finanziamenti, non in
grado di fornire idonee garanzie, può
essere concessa una garanzia integrativa
e sussidiaria, prevista dalla Legge
28.2.1986 n. 41, a valere su una
disponibilità costituita presso il
Fondo.
I soggetti interessati devono farne
esplicita richiesta nella domanda di
finanziamento.
Tale garanzia al massimo può essere pari
al 40% dell'ammontare del finanziamento
deliberato. |
Variazioni
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Il programma
approvato, salvo variazioni da comunicare
preventivamente al Ministero e alla
Simest, deve essere realizzato secondo i
termini in esso indicati.
Nuove spese, nei limiti dellimporto
finanziato, possono essere riconosciute
solo a decorrere dalla data di
ricevimento della relativa richiesta al
Ministero. |
Durata
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La
realizzazione del programma deve
avvenire entro il periodo che inizia
dalla data di approvazione del programma
e termina due anni dopo la data di
stipula del contratto.
L'utilizzo del finanziamento deve
avvenire nel periodo che inizia alla data
della prima erogazione e termina due anni
dopo. |
Relazioni
a carico dellimpresa
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· relazione
intermedia: le imprese beneficiarie dopo
il primo anno di utilizzo devono
presentare agli Enti istruttori
(Ministero commercio estero e Simest Spa)
una relazione intermedia che illustri lo
stato di realizzazione del programma.
· relazione finale: due mesi dopo
la fine del periodo di realizzazione, le
imprese beneficiarie sono tenute a
presentare alla Simest Spa la
documentazione, in originale o in copia
conforme, delle spese sostenute ovvero
un'attestazione, autocertificata, ai
sensi degli articoli 4 e 20 della Legge
15/68.Inoltre, le citate imprese
devono presentare al Ministero e alla
stessa Simest Spa una relazione finale,
analitico-descrittiva delle spese
sostenute.
In essa
devono essere motivate eventuali cause di
realizzazione parziale del programma
approvato.
La
mancata presentazione delle relazioni
comporta, in fase intermedia, la
sospensione delle erogazioni e
l'assimilazione alla mancata
realizzazione del programma, in fase
finale.
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Consolidamento
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Si ha il
consolidamento quando il Comitato
delibera di confermare il rimborso
dell'importo erogato a tasso agevolato e
secondo i tempi di ammortamento
stabiliti. Il consolidamento è
riconosciuto se il programma è stato
realizzato secondo i termini approvati.
In caso contrario, il Comitato può
disporre tempi e modalità diverse di
rimborso dell'importo erogato e dei
relativi interessi.
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Rimborso
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Il finanziamento
ha una durata di sette anni, di cui due
di preammortamento nel quale sono pagati
solo gli interessi. Il rimborso del
finanziamento avverrà in dieci rate
semestrali posticipate, a quote costanti
di capitale più gli interessi sul debito
residuo, nei cinque anni successivi al
termine del periodo di utilizzo. |
Controlli
della realizzazione dei programmi
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Il Ministero
effettua controlli ed assume informazioni
sulle strutture all'estero delle imprese
avvalendosi della collaborazione degli
uffici all'estero dell'Istituto Nazionale
per il commercio estero (ICE). Inoltre, previa
delibera del Comitato, possono essere
effettuati controlli diretti in loco
della realizzazione dei programmi.
L'esito
dei citati controlli è determinante per
la conferma o meno delle agevolazioni
indicate.
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Nuove
domande
di
finanziamento
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Domande
successive alla prima possono essere
presentate solo dopo che sia stata
trasmessa agli Enti istruttori la
relazione finale del precedente programma
e sono esaminate dopo il consolidamento
del precedente programma, |
Cumulabilità
dei benefici
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Le agevolazioni
della Legge 394/81 - art. 2 - sono
alternative ad ogni altro beneficio
previsto dalle vigenti disposizioni se
riguardano le stesse destinazioni di
spesa. |
Uffici
incaricati dellistruttoria
e della
gestione dei finanziamenti
|
Ministero
del Commercio con lestero
Viale America 341 - 00144 ROMA
Tel. 06/59931 - Fax 59932153
Direzione Generale per la promozione
degli scambi e
la
internazionalizzazione delle imprese
Tel. 59932602 |
| Responsabile |
Dr. Gianfranco
CAPRIOLI - Div. IV
Tel. 59932605 - Fax 59932620
Dr.ssa Margherita SERAFINI Tel.
59932684
Sig.ra Paola BELLI - Tel. 59932567
Sig.ra Marina PACETTI Tel.
06/59932559
Sig.ra Giuliana SPOLETINI Tel.
06/59932558
Informazioni in merito alla fase di
verifica della
realizzazione dei programmi e di
consolidamento
del tasso agevolato possono essere
richieste a:
- Sig.ra Rossella BELLONI Tel.
06/59932607
- Sig.ra Francesca FERRARA Tel.
06/59932509 |
Uffici
incaricati dellistruttoria
e della
gestione dei finanziamenti
|
SIMEST
SPA
Via A Farnese, 4 Tel.06/324741 -
Fax 06/3240730
Numero verde 167-679760
Via Paisiello, 5 - Tel. 06/84436
00192 ROMA |
Riferimenti
normativi
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- D.L.
28 maggio 1981, n. 251,
convertito con modificazioni
nella legge 29 luglio 1981, n.
394
(G.U. 30 maggio 1981, n. 147 e 29
luglio 1981 n. 206);
- D.M.
2 luglio 1987 (G.U. 8 agosto 1987
n. 184);
- Circolare
del Ministro del Commercio con
l'estero del 19 dicembre 1992;
- Legge
28 febbraio 1986, n. 41 - art. 11
(legge finanziaria);
- Legge
5 gennaio 1968, n. 15 (G.U. n.23
del 27.1.1968);
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Commenti
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E' in corso di
perfezionamento un nuovo schema di
regolamento che attua il D. Leg.vo
143/98, che ha riordinato il settore del
commercio estero .
Proseguendo il processo di
semplificazione e di trasparenza verso le
imprese, già da tempo avviato, è stato
revisionato e razionalizzato anche il
modulo di domanda, che nella nuova
versione è entrato in vigore il 1°
giugno 1998.
Allo stato attuale il Fondo 394/81 ha una
disponibilità sufficiente per accogliere
un flusso regolare di domande.
Il D.L.vo 143/98 ha disposto
labrogazione del Comitato,
istituito dallart. 2 della legge
394/81, a decorrere dal 1° gennaio
1999, e laffidamento della gestione
alla Simest spa, in sostituzione di
Mediocredito Spa. |