Società miste all'estero(SIMEST s.p.a.)

Finanziamenti crediti all'export

Agevolazioni al commercio UE

Guida nazionale per l'internazionalizzazione

Società miste all'estero
LEGGE 26.2.1987, n. 49 - art. 7

Che cosa è

L’art. 7 della legge 49/87 prevede, nell’ambito della disciplina di cooperazione dell’Italia con i paesi in via di sviluppo, la possibilità di incentivare la creazione di imprese miste nei PVS.

Beneficiari

Aziende italiane che acquisiscono quote di capitale di rischio in imprese miste da realizzare in Paesi in via di sviluppo.

Paesi di destinazione

Tutti i PVS, con reddito annuo pro-capite inferiore a 3.250 $ USA.

Tipo
di
intervento

Finanziamento di conferimenti in denaro e/o in natura al capitale di rischio delle imprese miste.
Sono finanziabili conferimenti in denaro e/o in natura al capitale di rischio delle imprese miste per iniziative nel settore agricolo o industriale, nonché nelle infrastrutture dei trasporti, telecomunicazioni, energia, settore idrico e sanitario.
La partecipazione delle imprese italiane dovrà avere una consistenza significativa sia nel capitale di rischio, sia nella gestione dell’impresa, sia nella formazione e sviluppo del "management" locale.
La partecipazione degli investitori locali non potrà comunque essere inferiore al 25%.

Importo dell’intervento

Non superiore a 20 mld: fino al 70% dei primi 10 mld di partecipazione e fino al 50% della quota eccedente (quest’ultima nel caso di iniziative di particolare rilievo ai fini degli obiettivi di sviluppo dei PVS).

Cosa fare per ottenere i benefici

La domanda va presentata al

- Ministero degli Affari Esteri
  Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo
  Uff. XVI - Piazzale della Farnesina, 1 - 00194 ROMA
  utilizzando apposito modulo in triplice copia che può essere
  richiesto allo stesso Ministero e il Mediocredito Centrale.

- L’Ufficio per la Promozione Industriale dell’UNIDO
  (organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo
  Industriale – Largo Domodossola, 1 - 20145 MILANO - Tel.
  02/4815522 - FAX 02/4985925) può fornire assistenza alle
  imprese, dietro specifica richiesta.

Procedura

L’istruttoria è effettuata congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (gradimento del Governo del PVS, rispondenza del progetto alle direttive generali in materia di cooperazione, validità tecnico-economica del progetto) e dal Mediocredito centrale (affidabilità dell’impresa italiana richiedente in generale e in rapporto all’iniziativa, acquisizione certificazione antimafia).
Al termine dell’istruttoria, il Comitato Direzionale, operante presso il Ministero degli Affari Esteri, esprime un parere, che consente di dare avvio alla procedura di autorizzazione alla concessione (da parte del Mediocredito centrale) del finanziamento

Uffici incaricati

Responsabili:

· MINISTERO AFFARI ESTERI
   Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo
   Piazzale della Farnesina, 1 - 00100 ROMA
   TEL. 06/ 36911 - FAX. 06/3235982/36914193

· MEDIOCREDITO CENTRALE S.p.A.
   Servizio Agevolazioni Estero
   Via Piemonte, 51 - 00187 ROMA
   TEL. 06/47911 - FAX. 06/4791577

Altri:

· MINISTERO DEL COMMERCIO CON L’ESTERO
   Viale America, 341 - 00144 ROMA
   Direzione Generale per la promozione degli scambi
   e la internazionalizzazione delle imprese
   Tel. 06/59932602

Responsabile

Dr. Gianfranco CAPRIOLI - Div. IV
   Tel. 59932605 - Fax 59932509

Riferimenti normativi

· Legge 26 febbraio 1987, n. 49 art.7

Funzioni del Ministero del Commercio con l’estero

Il Ministero del Commercio con l’Estero è presente con un proprio rappresentante negli organi decisionali (Comitato direzionale per la cooperazione allo Sviluppo, operante presso il Ministero Affari Esteri).

Commenti

Le agevolazioni previste dall’art. 7 della legge 49/87 sono cumulabili con altre agevolazioni sia nazionali che internazionali.

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