ECIP

JV in Asia, America Latina e Mediterraneo

ECIP (European Community Investment Partners), è uno strumento finanziario lanciato dalla Commissione Europea nel 1988 per aiutare le imprese a superare le difficoltà che sovente si pongono alla costituzione di joint ventures internazionali. ECIP è uno strumento di cooperazione orientato al mercato, organizzato sulla base di una formula decentrata e rispondente alle esigenze degli operatori economici beneficiari. Dalla data della sua introduzione, il Programma ha contribuito alla creazione di oltre 1.500 imprese comuni per un volume complessivo di finanziamenti pari ad oltre 173 milioni di Euro.

Obiettivo Il Programma opera per promuovere la costituzione e lo sviluppo di joint ventures tra PMI europee e dei paesi terzi beneficiari.
Struttura Il Programma si articola in 5 strumenti di sostegno :

- Facility 1
Servizi di assistenza per l'identificazione di progetti e di partners potenziali ;
- Facility 2
Sostegni finanziari per studi di fattibilità ed azioni preliminari per la costituzione di joint ventures.
- Facility 3
Contributi alla costituzione del capitale della joint venture ;
- Facility 4
Sostegni alla formazione del personale, ad operazioni di trasferimento del know-how e di tecnologie ;
Contributi

I contributi sono concessi negli ammontari seguenti :

Facility 1 :
Contributi non rimborsabili fino al 50% dei costi complessivi sostenuti;

Facility 2 :
Anticipi senza interessi sino a 50% dei costi eleggibili, nei limiti di 250.000 Euro ;

Facility 3 :
Assunzione di partecipazioni al capitale di rischio o prestiti partecipativi sino al 20% del fabbisogno di capitale della JV (entro il limite di 1 Milione di Euro) ;

Facility 4 :
Prestiti senza interessi per le grandi imprese o contributi per le PMI sino al 50% dei costi eleggibili (nel limite di 250.000 Euro) ; Il finanziamento cumulato delle F1, 2 e 3 non può eccedere 1 Milione di Euro.


Beneficiari

I beneficiari finali di ECIP sono le imprese private dell'Unione Europea e dei Paesi aderenti alla Convenzione finanziaria del Programma.

Le Piccole e Medie Imprese sono in particolare privilegiate, tuttavia anche imprese di grandi dimensioni possono essere teoricamente eleggibili, se il progetto presentato riveste un interesse fondamentale per il Paese terzo interessato. Le multinazionali ed i grandi gruppi internazionali sono invece esclusi dallo schema di finanziamento.

Poiché il Programma intende sostenere tutte l'arco di fasi che conducono al lancio di una joint venture internazionale, nel caso della Facility 1 - Identificazione di progetti e partner potenziali, non sono direttamente le imprese a beneficiare del sostegno comunitario, ma le associazioni e gli organismi rappresentanti raggruppamenti di imprese. Spetta ad essi, infatti, la promozione di iniziative per la ricerca di aree di interesse economico e commerciale per i propri associati. Nel caso, infine, della Facility 1b, beneficiari finali sono le Amministrazioni competenti dei Paesi terzi associati al Programma.

Quanto alla copertura geografica di ECIP, la lista aggiornata dei Paesi beneficiari, comprende :

America Latina : Argentina, Bolivia, Cile, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Uruguay, Venezuela.

Paesi Asiatici : Bhutan, Brunei, Cambogia, Cina, Filippine, Indonesia, Laos, Macao, Maldive, Mongolia, Nepal, Pakistan, Singapore, Sri Lanka, Tailandia, Vietnam.

Bacino del Mediterraneo : Algeria, Arabia Saudita, Barhein, Cipro, Egitto, Emirati Arabi, Giordania, Israele, Iran, Kuwait, Libano Malta, Marocco, Oman, Qatar, Siria, Tunisia, Turchia, e Yemen.

Modalità

La gestione del Programma ECIP è affidata ad una rete di intermediari finanziari specializzati. Le imprese interessate al sostegno nell'ambito delle Facility 2, 3 e 4 devono pertanto rivolgersi ad uno degli intermediari finanziari di loro fiducia, scelto tra quelli accreditati per l'Italia dalla Commissione Europea.

L'intermediario finanziario effettua una prima valutazione - esclusivamente interna - del progetto presentato, la cui descrizione deve essere necessariamente fatta sugli appositi formulari. Una volta completata la fase istruttoria, l'intermediario finanziario trasmette il dossier completo alla Commissione Europea. Quest'ultima procede ad una nuova valutazione della proposta progettuale, con l'ausilio di esperti specializzati. Se il progetto risulta approvato, il promotore stipulerà un accordo di finanziamento direttamente con l'intermediario finanziario prescelto.

 

 

QUADRO SINTETICO ECIP

  Facility 1 Facility 2 Facility 3 Facility 4
Tipo di operazione Studi per l'identificazione dei potenziali progetti di joint-venture e partner Finanziamento di studi mercato e di fattibilità, anteriori alla costituzione dell'impresa mista Partecipazione al capitale sociale. Consulenza gestionale e formazione del personale locale.
Beneficiari Istituzioni finanziarie, Camere di Commercio, Associazioni professionali e agenzie pubbliche. Questa agevolazione non è fruibile dalle imprese. Imprese private europee e locali , attuando a titolo individuale o di gruppo, che desiderino realizzare un progetto di investimento sotto forma di joint-venture Joint-venture create da partner della UE e dei Paesi elegibili. Entrambi i partner dovranno assumerse uma partecipazione significativa. Imprese locali che operano in base ad un contratto di licenza o di assistenza tecnica stipulato con un'impresa comunitaria.
Enti a cui inoltrare la richiesta Direttamente alla UE o attraverso una istituzione finanziaria.

Tramite un'istituzione finanziaria

Tipo di finanziamento

A fondo perduto

Anticipo senza interessi. Se il progetto va in porto, è convertibile in un "equity loan" o in una partecipazione azionaria. Altrimenti, è convertibile in contributo a fondo perduto. Participazione diretta della UE nel capitale sociale o "equity loan" (prestito partecipativo). Prestito senza interessi. L'istituzione finanziaria deve co-finanziare il progetto.
Importo massimo 100.000 di ECU e comunque non più del 50% dei costi. 250 .000 ECU e comunque non più del 50% dei costi. 20% del capitale sociale fino ad un massimo di 1.000.000 ECU 250.000 ECU e comunque non più del 50% dei costi, Un eventuale cumulo con la facility 2 e 3 non può superare 1 milione di ECU.

ITER PROCEDURALE

Impresa Istituzione finanziaria riconosciuta dalla UE (presenta la domanda alla Commissione della UE) Commissione UE (risponde entro 20 giorni) Contratto UE - Istituzione finanziaria Contratto Istituzione finanziaria - Impresa
 

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