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Joint
European Venture (JEV)
Oggetto
Stumento finanziario per la costituzione di imprese
comuni transnazionali all’interno dell’Unione Europea, nell’ambito del
terzo programma pluriennale a favore delle PMI (1997-2000).
| Obiettivi |
- incentivare lo sviluppo
di imprese comuni tra PMI comunitarie al fine di favorire lo
sfruttamento delle possibilità del mercato interno, per aumentare gli
investimenti e gli scambi commerciali e per esercitare un’influenza
positiva sull’occopazione e la crescita economica |
| - favorire il trasferimento di tecnologie e
migliorare la competitività dei partecipanti |
| Azioni
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1. Concezione e
costituzione dell’impresa comune
Realizzazione di studi di
fattibilità: consigli pratici, finanziari, giuridici, business plan,
ecc.
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2. Realizzazione della
Joint Venture
Acquisizione e
realizzazione degli attivi materiali o immateriali per la costituzione
effettiva dell’impresa comune
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Condizioni
-
Creazione di imprese comuni,
quali consorzi, partecipazioni o "joint venture" nel settore
dell’industria, dei servizi, del commercio e dell’artigianato.
-
Coinvolgimento di almeno due
PMI di due Stati membri diversi.
-
I partecipanti devono avere un
ruolo attivo nell’impresa comune.
-
Nessun partecipante può
detenere oltre il 75% dell’impresa comune.
-
Non sono ammissibili i
trasferimenti di attività esistenti e le acquisizioni di imprese esistenti.
Spese ammissibili:
1. Concezione e costituzione
dell’impresa comune:
-
spese assunte per studi (studi
di mercato, preparazionedeltesto giuridico, analisi dell’impatto
ambientale, normativa tecnica, business plan, ecc.);
-
spese sostenute per interventi
esterni (giuristi, consulenti, contabili), comprendenti onorari e spese di
soggiorno;
-
spese per gli interventi
interni, con riferimento alle trasferte all’estero (forfait giornaliero,
spese di trasporto e di soggiorno);
-
sono escluse le spese
finanziarie e le spese per la ricerca di partner.
2. Realizzazione della Joint
Venture:
Modalità
-
Le PMI devono presentare il
progetto ad uno degli intermediari della rete JEV, comprendenti istituzioni
specializzate nel finanziamento dell’investimento (la rete sarà
costituita mediante la pubblicazione di bandi; al fine di rendere
immediatamente operativa l’iniziativa, inizialmente sarà utilizzata la
rete di intermediari finanziari del programma JOP ed il servizio di
assistenza JOP).
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Ruolo degli intermediari JEV:
-
valutazione del fascicolo
di presentazione della domanda e, nel caso di parere positivo,
successiva introduzione dello stesso presso la Commissione;
-
ruolo di intermediari anche
nella fase di erogazione del finanziamento da parte della Commissione
Beneficiari
Finanziamento
Fonte: GUCE L 310 13/11/97
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